Pensieri

Forse la parte più intima del mio sito, mi permetterò qui di scrivere pensieri intimi, divertiti o malinconici, di colore o acidi, a seconda dell'umore del giorno e dell'attimo. Non esattamente un diario, forse meglio dire un luogo ove appoggiare alcuni post-it di me.


Pensieri

Sentimentale

Un caro amico se ne è andato di recente. Sono al crematorio di Bellinzona, turbato, scosso, triste, piango. Una persona che conosco e stimo da molti anni mi incrocia, dice di leggere il mio blog regolarmente e sorridendo mi dice "eeehh sei un sentimentale tu, lo leggo, lo sento !"

Lì per lì sono troppo giù per riflettere, ma poi guidando mi galleggiano molte domande più grandi.

Cosa intendiamo per sentimentale ? Non è che per caso ci stiamo concedendo poche emozioni vere, non è che magari la pressione quotidiana ci regala una scansione di tantissime micro-azioni che sono poca cosa nel rispetto di un film molto più emozionante della nostra Vera Vita ?

Mi capita di frequente di chiedermi se questo mito della velocità, se la cancellazione del concetto "non c'è sempre una risposta subito a tutto", non ci stia riducendo nella nostra grande potenzialità che è proprio la casa delle emozioni.

I media prima di tutto sono oggi estirpatori delle emozioni e dei sentimenti, perché buttandoceli addosso a vagonate li rendono non visibili. Violenze, incidenti, ruberie, pochezze, nefandezze, con la spalmatura di marmellata è difficile restare vigili, interattivi e vivi. Per me almeno lo è. E' difficile la scansione mentale, la pressione è più grande.

Scappo a volte da tutto questo, mi prendo il tempo per pensare, per emozionarmi, indignarmi, svegliarmi, denarcotizzarmi.

Quando Marco Bazzi ha aperto liberatv ho sognato e sognerò fosse anche un luogo in cui ancora avere emozioni forti e mi scuso di avere usato così spesso questa parola bella e speciale. Ad esempio, l'articolo di ieri apparso sulla Posta è pieno di sensazioni forti e indignazioni sincere.

L'augurio che mi faccio e che faccio anche a liberatv è di tenere uno spazio alla non omologazione, alla banalizzazione, ma alla presa in mano dei sentimenti forti che sarebbe bello ritrovare più spesso.

E così mi emozionerò, lo sapete oramai, sono un sentimentale.